Anche nell'ormai dilagante Facebook si aprono gruppi sul dissesto delle strade catanesi. Per esempio quello fondato da Eugenio Pellegrino, che si chiama: Andare in auto per Catania è come un torneo pro di golf... 72 BUCHE! Un'ironica ma tagliente idea, che promuove iniziative come il "Catania City Slalom 2009 tra le buche disseminate per le strade della città, con modalità Crazy per i veicoli a due ruote.
Ecco la letterina di Natale della Littizzetto. Anche se con un paio di giorni di ritardo, la sua ironia offre sempre interessanti spunti di riflessione per l'Italia intera.
A quanto pare sono finalmente ripresi i lavori nella zona della circonvallazione all’inizio di Viale Fleming (di fronte la cittadella universitaria). Erano ovviamente stati interrotti per mancanza di fondi, creando sia un pericolo per i pedoni sia una serie di ingorghi che impedivano la circolazione. Da un lato, infatti, è stato smontato il passaggio pedonale sopraelevato che consentiva di attraversare in tutta sicurezza in una zona molto pericolosa, dall’altro è stata ristretta la carreggiata di una strada trafficata come la circonvallazione.
Finalmente la situazione dovrebbe a breve tornare regolare, nella speranza che non ci siano altre interruzioni a cui, purtroppo, siamo ormai abituati.
Mariastella Gelmini continua a ribadire che siamo solo “poche migliaia”, il presidente Berlusconi ci definisce “facinorosi”, Il Giornale intitola “fannulloni”, eppure anche a Catania la protesta si espande. Dopo il Liceo Classico M.Cutelli è il turno del Liceo Scientifico Principe Umberto proclamatosi in autogestione nella giornata di Martedì 28.
Venerdì 17: secondo la tradizione il giorno sfortunato per eccellenza. Ma non la pensavano così le migliaia di persone scese a manifestare per le strade di tutta Italia contro la condotta dell’attuale governo. E tra queste c’eravamo anche noi, gli studenti, pronti a diventare afoni pur di avere voce in capitolo. La popolazione scolastica è scesa in piazza contro la riforma del ministro Gelmini che, oltre a sconvolgere dalle radici il sistema scolastico, procede verso la privatizzazione di tutte le sedi, dalla scuola primaria fino all’università. Lo sciopero è stato indetto dai Cobas; erano presenti alunni e professori di diversi istituti catanesi.
Associazione culturale senza fini di lucro. Nasce come sito web. Fondata da un gruppo di ragazzi ufficialmente il 28/12/08. In questo memorabile giorno è stata registrata all'Agenzia dell'Entrate, dopo una sveglia alle 7 in un giorno di vacanza e un cornetto e cappuccino all'angolo.
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