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Il Gonzo a Zonzo
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venerdì 15 giugno 2007 |
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Esce presto al mattino, molto presto, quando anche la sua ombra dorme ancora. Stessa tuta, stesso sguardo rivolto verso il basso quasi a non voler incrociare quello di altri che in ogni caso mai incontra. Dormono, dormono tutti ...o quasi. Lo vedo io, l’insonne Gonzo, a zonzo per le silenziose stanze del mio regno. Genitori aveva e poi moglie e figli e nello stesso ordine sono via via scomparsi, vuoi per legge di vita, vuoi per i fatti della vita. E la vita gli è rimasta, la sua, sola, solo!!! Catania città vivibile dice il Prefetto, ed esorta il giovane ventiseienne che ha deciso di lasciare per sempre questa città in cui i limiti di inciviltà sono stati superati da un pezzo, a non lasciare Catania, a non perdere la speranza. Chi di speranza vive disperato muore verrebbe da dire … e lo dico!!! Ci siamo nutriti di speranza, ora basta. Leggo che
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Ultimo aggiornamento ( domenica 16 settembre 2007 )
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martedì 15 maggio 2007 |
E si povero Gonzo a Zonzo. Ti sei dovuto fermare per una pausa tecnica. Mancanza di argomenti? Neanche per sogno, sono tutti affollati nella mia mente , avvinghiati l'uno all'altro in un grottesco abbraccio ma pronti a riprendere la via. Coppia felice di "maturi" americani in macchina. la mia macchina. In visita ad un famoso castello, quello di Nelson
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Ultimo aggiornamento ( domenica 16 settembre 2007 )
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venerdì 04 maggio 2007 |
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Attraverso il vetro tutto sembra muoversi al rallentatore. Ci si sente protetti, in un angolo di paradiso, in una terra dai confini decisi ed invalicabili. Un mondo da tutelare. Il nostro mondo. Poi, al minimo turbamento della quiete artificiale che ci siamo costruiti, basta un guizzo e siamo lontani, poco nello spazio invero ma tanto basta. Confini ridefiniti, spazio ridisegnato. Ma ecco che di nuovo quegli occhi ci guardano, quelle mani si protendono verso di noi. Intoccabili. Da mangiare, certo. Ma non lo offrono quelle mani, lo cercano piuttosto. Lo implorano quegli occhi. Come il pesce nella boccia così noi, seduti il volante, attraverso il vetro osserviamo quella esplosione di vita variegata ma non variopinta che cerca, cerca ed ancora cerca! Fazzoletti, accendini e immancabilmente la pulitura del vetro. E poi ancora e pure immancabili le scritte artificiosamente sgrammaticate che sembrano piuttosto un certificato tipo stato di famiglia. “Dami un soldo. O cincue figli. Sono
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venerdì 27 aprile 2007 |
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BELLUM EVERTIT A CULMINE SANCTAE LUCIAE DICATUM PIETAS SUSCITAVIT AB IMIS Traducete gente, traducete! Ma soprattutto cercate il nesso con quanto segue. Che la storia abbia inizio o meglio che di storia si parli. Coventry, città del Regno Unito. Coventry ammasso di macerie nel novembre del 1940. Tale fu la distruzione che venne coniato il termine “coventrizzazione” per indicare il bombardamento aereo a tappeto con l’intento di radere al suolo un’intera area. Questa tecnica era stata usata
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venerdì 20 aprile 2007 |
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In ogni momento del nostro vivere ci vengono offerti spunti di riflessione. Ed in ogni momento del nostro vivere ci capita di osservare qualcosa, qualcuno. Ed è proprio dalla libera combinazione di tutto ciò che nascono questi Spunti di vista. Il marciapiede è luogo di transito, passeggio, lavoro. Ognuno lo vive secondo le sue esigenze. Ma è anche luogo di rumore, suono e mestieri o forse anche della combinazione di tutti e tre. Catania, città sepolta dalla lava e di lava ricostruita. Basolato lavico su cui ogni giorno passiamo, passeggiamo, senza pensarci. Antico mestiere. Tre operai con martello e scalpello scheggiano con il vigore delle braccia le basole
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mercoledì 11 aprile 2007 |
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Nacqui. E’ certo. Non un grande evento mediatico, ma accadde. Cogito ecc ecc. Altro grande passo avanti nella presa di coscienza. E ora? Sei nel mondo reale caro. Datti da fare. Segui le regole. Segui i consigli. Segui insomma. E io … seguii. E seguire i propri istinti, le proprie vocazioni? Sveglia, è l’alba di un nuovo giorno. La vita è tua, goditela. Ma come, ora che devo lavorare? Ora che le responsabilità ti fanno diventare più responsabile? Più rispetto a quando? Non ricordo. Non c’ero … forse. Non puoi stare tutto il giorno
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Copisteria "Carpe Diem"
Il nuovo blog Associazione culturale senza fini di lucro. Nasce come sito web. Fondata da un gruppo di ragazzi ufficialmente il 28/12/08. In questo memorabile giorno è stata registrata all'Agenzia dell'Entrate, dopo una sveglia alle 7 in un giorno di vacanza e un cornetto e cappuccino all'angolo.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
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