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giovedì 03 maggio 2007 |
 Il compimento dei 16 anni è una delle più importanti tappe nella vita di noi ragazzi. A 16 anni si smette di essere il novellino della scuola e si comincia a diventare quello del terzo anno quello spocchioso va, diciamolo. Proprio per questo i 16 anni sono importanti perché si ha, tra l’altro, la possibilità di comprarsi il proprio 125, la chiave personale verso la libertà. A questo punto la scelta principale da fare è scooter o moto? Alcuni fanno la cosa molto semplice ma per molti la scelta è parecchio più ardua. In effetti per chi tiene in gran conto la comodità la moto è una possibilità se non da escludere tuttavia da tenere sicuramente in poca considerazione, va inoltre ricordato che anche molti scooter 125 si rivelano gran mezzi dalle prestazioni discrete. Ciononostante, siamo comunque dell’opinione che, per i ragazzi che hanno voglia di affacciarsi sul mondo delle vere due ruote, che hanno voglia di correre e, ammettiamolo, anche di fare “Spacchio”, la moto 125 sia veramente un buon inizio. Ma andiamo con ordine: per prima cosa analizziamo le possibilità del mondo degli scooter. Ai vertici della categoria abbiamo il famosissimo SH e l’altrettanto gettonato @ “Chiocciola” della Honda, il Leonardo e lo Sportcity dell’Aprilia, il valido Beverly della Piaggio e l’intramontabile Vespone Px125. Questi scooteroni che ormai spopolano nelle nostre città, sono diventati il sogno di numerosissimi 16enni che stanno facendo lentamente tramontare, un tempo fiorente, il mercato delle Moto 125. Sono scooter dalle caratteristiche tipicamente urbane che per lo più montano ruote alte con sospensioni morbide per meglio attutire il pavè della strada e hanno una grande manovrabilità di sterzo per meglio svicolare nel traffico. Sono dotati di una sella ampia che permette tranquillamente il trasporto di un passeggero, di un ampio vano sotto sella o di un bauletto e, quasi sempre, di un’ ampia pedana.
Hanno prezzi concorrenziale e molto spesso più bassi di quelli che presentano le moto 125 proprio per questo hanno fatto maggiore presa sul mercato sia perché sono ambiti da tantissimi 16enni sia perchè hanno conquistato il cuore dei più grandi che ne apprezzano l’agilità e il comfort. Personalmente nonostante non possiamo mettere in dubbio la netta superiorità in campo di comfort e di agilità di questi ibridi metà moto metà scooter, ci permettiamo di criticarne le prestazioni e il divertimento che ne deriva guidandole. Al lungo andare infatti, il suono degli scooter monomarcia stanca e diventa addirittura noioso per certi versi, si perde inoltre il gusto del cambio della marcia e dei classici “sfrizionamenti” che per un motociclista sono il pane ma, soprattutto, il suo divertimento quotidiano. Ma passiamo ora ad analizzare il campo delle Moto 125. Il mercato non è vastissimo ma offre comunque una scelta abbastanza ampia e agguerrita tra carenate, naked, custom ed enduro. Andando con ordine, per quanto riguarda il genere delle carenate troviamo a contendersi il monopolio del mercato, due principali case l’Aprilia e la Cagiva, rispettivamente con i modelli Rs 125 e Mito 125, seguite poi a ruota da una casa spagnola emergente, la Derbi, che ha ormai già da un po’ di tempo presentato la sua Gpr Racing 125. Cambiando genere e trattando il mondo delle scarenate, cioè delle nude, troviamo principalmente due marche che spadroneggiano nel mercato: la Cagiva e la Derbi, che sfoggiano modelli quali la Raptor 125, la Cagiva, e il Gpr Nude 125 la Derbi. Passando ad esaminare oltre troviamo il campo delle custom che presenta come unica moto degna di nota la Kawasaki El 125. Infine ci imbattiamo nel campo dell’enduro che a differenze degli altri ambiti trova una scelta molto più ampia che tuttavia può essere sintetizzata in quattro modelli principali: il KTM EXC 125, l’Husqvarna WRE e il WR, la Yamaha XT 125 e il Derbi Senda 125. Dopo questa carrellata di nomi infiniti passiamo ad un discorso leggermente più pratico. Nonostante non possiamo far altro che confermare il primato degli scooteroni per quanto riguarda la maneggevolezza e l’utilità siamo fermamente convinti di poter affermare, con assoluta certezza, che in fatto di prestazione ci ritroviamo di fronte ad un risultato scontato: le moto sono, e sempre saranno, nonostante svariati blocchi ai motori, di gran lunga superiori agli scooteroni. E’ giusto dunque affermare che il paragone tra moto e scooter non può sussistere in quanto ci ritroviamo a dover comparare due ambiti che per caratteristiche e finalità sono completamente differenti. Pur tuttavia è giusto darvi una idea di massima e cercare di aiutarvi nella scelta. In sintesi chi tenesse in maggior conto l’utile al dilettevole consigliamo spassionatamente uno scooterone, chi invece volesse cimentarsi nei brividi della velocità e provare quel senso di libertà che solamente una moto può regalare consigliamo, sempre spassionatamente, di non perder tempo a considerare le proposte che il mercato degli scooter propone e di passare immediatamente all’acquisto di una splendida e sempre entusiasmante motocicletta, che comunque sarà sempre un passo avanti a qualsiasi tipo di scooter 125 Ludovico Platania Alessandro Rapisarda
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